Il gin che profuma di violetta: botaniche rare e perché le abbiamo scelte
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Quando si parla di botaniche nei gin, si sentono sempre gli stessi nomi: ginepro, coriandolo, angelica, scorza di limone. Il kit base. Quello che trovi in quasi tutti i gin del mondo.
Noi siamo partiti da lì, come tutti. E poi abbiamo fatto una scelta diversa.
Perché la violetta
La violetta non è una botanica comune nei distillati. È delicata, difficile da bilanciare, tende a sparire se non la tratti nel modo giusto. La maggior parte dei produttori la evita proprio per questo.
Noi l'abbiamo scelta per questo.
La violetta in Ginight non è un dettaglio decorativo. È la botanica che definisce il carattere del gin: il profumo floreale, il colore viola naturale, la firma olfattiva unica. Senza violetta, Ginight non esiste.
Il processo di selezione delle botaniche
Ogni botanica che entra in un distillato SD Distillery passa attraverso una selezione precisa:
- Origine: sappiamo da dove viene, chi la coltiva, in che condizioni
- Stagionalità: le botaniche cambiano con le stagioni, e noi lo rispettiamo
- Test di distillazione: ogni nuova botanica viene testata da sola prima di entrare in una ricetta
- Equilibrio: la botanica deve aggiungere qualcosa di preciso, non coprire o confondere
Cosa rende una botanica "rara"
Non è necessariamente il prezzo o la provenienza esotica. Una botanica è rara nel mondo dei gin quando pochi produttori la usano, quando richiede competenza per essere valorizzata, quando cambia davvero il profilo del distillato.
La violetta di Ginight è rara in tutti e tre i sensi.
Il risultato nel bicchiere
Un gin che profuma di notte. Floreale senza essere dolce, complesso senza essere pesante, visivamente unico grazie al suo colore viola naturale.
Ginight è la dimostrazione che scegliere una botanica difficile, e trattarla nel modo giusto, vale ogni sforzo.