Selezione di gin e distillati SD Distillery per cocktail bar: BoombasticGin, Ginight, CaramelGin, MonGin ed Elixir Amaricante

Come scegliere il gin giusto per il tuo cocktail bar

Una nuova bottiglia deve avere un compito nel tuo cocktail bar. Prima di inserirla, verifica come si comporta nelle preparazioni, quanto costa il servizio e quali condizioni di fornitura puoi sostenere.

Nome ed etichetta possono incuriosire. Non sostituiscono la prova al banco e non garantiscono ordini o ritorni dei clienti.

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Parti da un'esigenza concreta

Vuoi una direzione aromatica diversa, un'alternativa per una ricetta o una referenza richiesta dai clienti? Definisci il motivo della prova prima di ordinare.

Non serve escludere una bottiglia perché appartiene a uno stile già presente. Serve capire se offre una differenza utile al tuo servizio. Allo stesso modo, un ingrediente insolito non basta da solo a giustificare l'acquisto.

Provala nelle preparazioni del locale

Assaggia il prodotto e poi provalo nelle ricette in cui pensi di usarlo. Per un confronto leggibile, mantieni uguali dosi, mixer, ghiaccio e tecnica; solo dopo valuta gli adattamenti necessari.

Annota quali aromi emergono, quali vengono coperti e come cambia l'equilibrio del cocktail. Non presumere che un gin più costoso o più intenso funzioni meglio in ogni preparazione.

Calcola il costo per servizio

Confronta formato, prezzo d'acquisto e dose effettivamente prevista dalla ricetta. Il costo del distillato per cocktail si ottiene dividendo il costo della bottiglia per il suo contenuto utilizzabile e moltiplicando per la dose, usando la stessa unità di misura.

Aggiungi mixer, guarnizioni, altri ingredienti e gli eventuali scarti. Tieni conto anche del lavoro e degli altri costi del locale: la differenza tra prezzo di vendita e costo degli ingredienti non coincide con il profitto.

Confronta i costi su una base omogenea e verifica che il servizio sia coerente con il prezzo e il posizionamento del tuo bar.

Verifica la fornitura prima dell'inserimento

Chiedi formato, disponibilità, quantità minime, condizioni di pagamento e tempi indicativi di evasione e consegna. Chiarisci anche come gestire un riordino e un'eventuale indisponibilità.

Una proposta può essere interessante nel bicchiere ma poco pratica per il tuo banco. Valuta spazio, rotazione prevista e gestione delle scorte insieme al gusto.

Prepara lo staff alla prova

Chi serve deve conoscere categoria, gradazione, direzione sensoriale e ricetta concordata. Una frase breve aiuta a iniziare la conversazione; informazioni più precise devono essere disponibili per chi le chiede.

Non chiedere al personale di vendere la stessa bottiglia a tutti. Parti dalle preferenze del cliente e rispetta chi sceglie un'altra proposta o non beve alcol.

Gin e distillati SD Distillery da valutare

La linea comprende tre gin, una bevanda spiritosa e un amaro. Cinque profili da provare per usi distinti:

  • BoombasticGin: secco, erbaceo e resinoso. Una firma segreta completa le botaniche dichiarate, tra cui il luppolo.
  • CaramelGin: caramello naturale in apertura, botaniche e note speziate a cambiare direzione al sorso.
  • Ginight: profumo di violetta e struttura secca, da valutare con il mixer scelto.
  • MonGin: a metà tra gin e limoncello, bevanda spiritosa al 30% vol con limoncello di sfusati della Costiera Amalfitana e botaniche. Non è un gin.
  • Elixir Amaricante: amaro da infusione a freddo di 30 erbe, leggermente dolce al palato e con un finale amaro persistente.

Come iniziare

Puoi partire da uno o due prodotti e da un servizio definito, senza inserire subito tutta la gamma. Registra le osservazioni dello staff, le preferenze espresse e gli ordini effettivi prima di ampliare la selezione.

Per un listino riservato o per valutare una degustazione per il locale, contattaci. Disponibilità, condizioni e tempi sono da concordare al momento della richiesta.

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