Gin artigianali italiani SD Distillery – carattere, botaniche e identità fuori dalle regole

Gin artigianali a confronto: parti dal gusto, non dall'etichetta

Due gin possono sembrarti simili. Prima di concludere che siano uguali, guarda come li stai confrontando: stessa tonica, stesse proporzioni, stesse guarnizioni?

Un mixer molto aromatico può rendere meno evidenti alcune differenze. Anche il modo di servire cambia quello che percepisci. La parola «artigianale», da sola, non risolve il confronto.

Una differenza alla volta

Se vuoi confrontare due gin tonic, mantieni inizialmente uguali tonica e proporzioni. Evita di aggiungere molte guarnizioni diverse. Osserva il profumo, la sensazione al palato e il finale: cerca differenze concrete, non un vincitore a tutti i costi.

Puoi farlo in occasioni diverse, annotando poche parole. Non serve aprire più bottiglie o aumentare il numero degli assaggi.

Le direzioni di gusto SD Distillery

BoombasticGin è secco, con una nota segreta erbacea e resinosa, distinta dal luppolo dichiarato. Ginight porta il profumo della violetta su una struttura secca. CaramelGin apre sul caramello naturale e lascia emergere la parte speziata ed erbacea.

Sono tre gin con direzioni diverse. Non devono piacerti nello stesso modo: la scelta parte dal profilo che cerchi.

Fuori dal gin trovi MonGin, bevanda spiritosa al 30% vol a metà tra gin e limoncello, e Elixir Amaricante, amaro da infusione a freddo di 30 erbe, con un sorso morbido e un finale amaro. Non sono altre due varianti di gin.

Scegli quello che riconosci e ti piace

Parti da una descrizione precisa, scegli un servizio e verifica se il risultato ti convince.

Per orientarti leggi la guida alla scelta secondo il gusto. Per approfondire il confronto trovi anche la guida alla degustazione.

Esplora la collezione SD Distillery e parti dal profilo che ti incuriosisce.

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