Come scegliere il gin giusto per te: 5 profili, 5 risposte
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Scegliere un gin non dovrebbe essere una questione di etichetta più bella o di marca più famosa. Dovrebbe essere una questione di carattere. Il tuo carattere. Quello che cerchi in un bicchiere.
Abbiamo distillato cinque gin diversi perché non esiste un solo tipo di persona che beve gin. Ecco come trovare il tuo.
Il Ribelle → BoombasticGin
Sei quello che ordina senza guardare il menu. Che preferisce un finale amaro a uno zuccherino. Che non sopporta i gin "facili".
BoombasticGin non è un gin gentile. È amaro, diretto, con un finale che resta. Botaniche di ginepro, luppolo e coriandolo — più una botanica segreta che non ti diciamo.
Se ti piacciono i gin facili, lascia perdere. Se no, è il tuo.
Il Seduttore → CaramelGin
Non sei dolce. Sei strategico. Sai quando ammorbidire e quando colpire.
CaramelGin parte morbido — il caramello naturale lo rende avvolgente — poi cambia. Si apre, si evolve, lascia qualcosa.
Non è un gin da dessert. È molto di più.
Il Notturno → Ginight
Sei quello che arriva tardi e si ricorda di più. Che sceglie con cura, senza fare rumore.
Ginight è floreale, ma non delicato. La violetta è identità, non decorazione. Un gin da sera, preciso e magnetico.
Non è delicato. È preciso.
L'Outsider → MonGin
Non rientri in una categoria. Non ti interessa farlo.
MonGin non è un gin. Non è un limoncello. È quello che succede quando li unisci senza compromessi — con il limoncello della Costiera Amalfitana, fresco, agrumato, leggero nel grado ma non nel carattere.
Non rientra in una categoria. Ed è esattamente per questo che funziona.
L'Alchimista → Elixir Amaricante
Sei quello che chiude la serata con qualcosa di vero. Che non si accontenta.
30 erbe distillate a freddo. Zero compromessi. Un finale lungo che non dimentichi.
Non è un amaro. È quello che bevi quando gli altri ti stancano.
Scegli il tuo carattere
Non devi scegliere il gin più famoso. Devi scegliere quello che ti assomiglia.
SD Distillery — Distillati fuori dalle regole.