Curiosità sul gin SD Distillery – gin artigianale italiano, botaniche e degustazione

Curiosità sul gin che (forse) non conosci ancora

Il gin è tornato prepotentemente di moda, ma la sua storia è molto più antica e sorprendente di quanto si pensi. Ecco 8 curiosità che anche i bevitori più appassionati spesso non conoscono — con qualche riflessione su come le viviamo noi di SD Distillery.

1. Il gin tonic è nato come medicina

Nelle colonie britanniche, il chinino veniva usato come antimalarico. Era talmente amaro da essere quasi imbevibile. La soluzione? Scioglierlo in acqua gasata — nasceva così l'acqua tonica — e coprirne il sapore con il gin. Un rimedio che è diventato il cocktail più iconico del mondo. Noi lo prendiamo come un complimento.

2. La "bacca" di ginepro non è una bacca

Tecnicamente è un cono di semi squamoso e pruinoso. La chiamiamo bacca per la sua forma, ma botanicamente è tutt'altra cosa. Un dettaglio che dice molto su quanto il gin ami sfidare le definizioni — proprio come BoombasticGin, che non si lascia etichettare facilmente.

3. Un modo per esplorare le botaniche del gin

Per confrontare i profumi, prova una piccola quantità di gin a temperatura ambiente, poi aggiungi acqua poco alla volta e osserva come cambia il profilo aromatico. Non è l'unico modo di degustarlo: è un confronto diverso dal gin tonic. Puoi esplorare così la violetta di Ginight. Elixir Amaricante è invece un amaro, non un gin: per conoscerlo parti dal servizio liscio o con ghiaccio indicato nella sua scheda.

4. Il gin nella miscelazione classica

Martini, Negroni, G&T, Gimlet, Tom Collins, Clover Club: il gin trova spazio in molti cocktail classici. Le botaniche offrono profili diversi da esplorare in miscelazione. Nella gamma SD puoi provare CaramelGin in un Old Fashioned, oppure scegliere una categoria diversa: MonGin, bevanda spiritosa agrumata al 30% vol, in uno Spritz estivo.

5. Nel 1923 andava di moda il Gin Twist

Gin, succo di limone, zucchero liquido e acqua calda. Era citato in numerose pubblicazioni dell'epoca come la bevanda del momento. La storia del gin è piena di mode che tornano — e noi siamo convinti che il gin artigianale italiano sia la prossima.

6. Gin e curry: un abbinamento sorprendente

Le botaniche del gin e le spezie del curry, nonostante le rispettive complessità, non si coprono a vicenda — si esaltano. Un abbinamento che sfida l'intuizione, proprio come ci piace fare. Se vuoi esplorare gli abbinamenti dei nostri gin con il cibo, trovi suggerimenti nelle schede di ogni prodotto.

7. Il primo abbinamento gastronomico del gin risale al 1731

Pan di zenzero e gin. Una tradizione ancora viva in alcune parti dell'Inghilterra. Quasi 300 anni di storia gastronomica — e il gin è ancora qui, più vivo che mai.

8. La maggior parte del ginepro è selvatico

Solo una piccola percentuale delle bacche di ginepro usate nella produzione di gin proviene da coltivazioni. La maggior parte viene raccolta da piante selvatiche. Un ingrediente che non si addomestica facilmente — esattamente come un buon gin artigianale.

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